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17 ottobre - ore 19:00

19:00 - 20:15 (1h 15')

Teatro Electra - Iglesias

Sulcis in Fundo V Edizione - Sette atti di gentilezza

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BACHISIO SPANU. L'EPOPEA DI UN CONTADINO SARDO ALLA GRANDE GUERRA

prod. Bocheteatro

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libero adattamento di Marco Parodi da "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu, con inserti tratti da "Roccu u stortu" di Francesco Suriano

regia di Marco Parodi

con Giovanni Carroni

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Il protagonista è un fante della Brigata Sassari, un contadino della Sardegna che è al tempo stesso uno storico che espone, con i suoi poveri mezzi, in una lingua semplice, la terribile cronaca della Grande Guerra. Riprendendo i temi affrontati da Emilio Lussu nel suo “Anno sull’Altipiano”, il testo è integrato da inserti tratti dal monologo teatrale di Francesco Suriano “Rocco ‘u stortu” ed è stato tradotto in Campidanese da Rossana Copez.

Il Generale Cadorna è convinto che «sull'Altipiano di Asiago si salva l’Italia e l’Onore dell’Esercito». Ma i suoi ufficiali «guardano con occhi fermi la realtà» come scriverà Camillo Bellieni, ed assistono sgomenti allo sfruttamento dei soldati sardi nelle azioni ordinate senza nessuna efficace e adeguata preparazione dell’artiglieri. Per il generale Cadorna, all’infuori della vittoria, l’unico riposo è la morte. Ma il soldato Bachisio Spanu, nonostante sia semianalfabeta, riesce benissimo a comprendere che «i colonnelli e i generali non capiscono niente, ma proprio niente, tanto da sembrare che siano là per errore». E che certe azioni appaiono senza senso logico né militare, studiate apposta per far massacrare i soldati.

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